Apro con della sana pubblicità occulta:
Moleskine nasce come marca nel 1997, riproducendo il leggendario taccuino degli artisti e intellettuali degli ultimi due secoli, da Vincent Van Gogh a Pablo Picasso, da Ernest Hemingway a Bruce Chatwin: compagno di viaggio tascabile e fidato, l'anonimo taccuino nero aveva custodito schizzi, appunti, storie e suggestioni prima che diventassero immagini famose o pagine di libri amati.
Questa nuova sezione, meditata ed attesa, "mangerà" qualcuna delle altre, ma vogliamo che diventi grazie a voi la più condivisa e al contempo la più intima.
Problema: quante volte un'immagine, un verso, un passo, un video, ci colgono di sorpresa e coccolano la nostra mente facendo decollare la fantasia, aprendo nuovi mondi o chiudendo degli interrogativi... quante volte avete sottolineato una pagina, o avete riportato una frase nell'agenda, ma poi: chiuso il libro s'è chiusa la pagina a tempo indeterminato, o la frase nell'agenda è stata sommersa dalle note sugli impegni.
Idea: vorremmo condividere con voi gli spunti fulminei, i pensieri meditati o presi a prestito che vorreste ripescare e rileggere in futuro, sfruttando questo spazio e tutte le opportunità del blog ma evitando la dispersività e superficialità dei normali social networks...
Insomma: la Moleskyna vuole essere l'agenda sempre aperta in cui riportate tutti i germogli di pensiero che vi stuzzicano e che riaffioriranno con un click, un bozzario, un album scomposto, una schizzetteria, un'accozzaglia di lavori in corso...


Puoi fregare alcuni per sempre, o tutti per un certo periodo, ma non puoi mai fregare la mamma.
RispondiEliminaCambiare le cose è l'essenza del comando; cambiarle prima di chiunque altro è creatività.
RispondiEliminaNegli ultimi anni ho incontrato molte nuove persone, ma solo di recente credo di avere veramente conosciuto alcune di queste. E solo negli ultimi mesi ho realizzato pienamente quanto queste possano stimolare il mio pensiero e i miei sentimenti facendomi partecipe delle loro esperienze, dei loro ragionamenti, delle loro passioni, delle loro vite. Tutto questo può aiutarmi ad essere una persona migliore? Ne sono convinto.
RispondiEliminaDobbiamo tendere al miglioramento, quell'evoluzione personale che è elemento naturale ed essenziale della vita, perchè tutto ciò che è vivo si evolve per natura. Il nostro miglioramento personale non è altro che una delle miliardesime componenti che proiettate a livello macroscopico formano l'intera evoluzione umana moderna. Che non è più solo evoluzione fisica, ma intelletuale e sociale.
Se il nostro miglioramento è frutto anche e sopratutto dell'interazione con le eperienze ed i pensieri di chi ci sta intorno, allora ecco che il miglioramento degli altri non potrà che migliorare anche noi stessi.
Quindi, prima di tutto fate bene attenzione a chi vi sta accanto, perchè dovete cercare di capire tutto ciò che di buono possa darvi. Imparate sia dai suoi errori che dai suoi successi. Non sottovalutate i suoi pensieri.
Poi dovete dare occasione anche agli altri di migliorarsi, non osteggiateli, non ostacolateli, siate propositivi, deprecate gli atteggiamenti di mediocrità, incentivate chi vuole proporre nuove idee e soluzioni. Se anche sbaglierà comunque impareremo tutti una nuova lezione.
Più saranno migliori gli altri, più saremo migliori noi. Non dobbiamo rinunciare.
Ecco cosa ho imparato da chi ho conosciuto recentemente, da chi ha condiviso con me la sua vita.
Ho capito che se non condividiamo la nostra vita, e non rispettiamo e diamo un'opportunità a chi la vuole condividere con noi, non evolviamo e, quindi, non viviamo.
Se ci relazioneremo solo con noi stessi, o solo con chi si accontenta di essere Homo Erectus e non gli interessa diventare Sapiens, non evolveremo.
Ora che ho compreso questo, sto condividendolo perchè spero capirete anche voi.
Così miglioreremo insieme...